La prima domanda che si pone un acquirente o un venditore è quanto convenga acquistare o vendere un immobile e se il mercato è buono o meno per farlo.

In generale possiamo affermare che il settore immobiliare sta conoscendo un periodo di ripresa, seppur lenta, malgrado un quadro economico complessivamente poco positivo.
Alcuni degli ultimi dati raccolti segnalano un netto miglioramento del mercato immobiliare come si può notare dell’aumento dell’indice dei prezzi degli immobili.

Per quanto riguarda il nostro Paese, esso offre un elevato numero di immobili con prezzi particolarmente vantaggiosi pertanto questo si presenta come un periodo propizio per acquistare. Tuttavia ora la situazione sta variando in positivo anche per chi vende. Già nello scorso anno abbiamo assistito a dei segnali di ripresa del mercato: richieste in crescita, tempi di vendita abbreviati, prezzi in ripresa, canoni di locazione più elevati.

Dunque, sebbene i prezzi continuino ad essere tendenzialmente bassi e quindi vantaggiosi per chi acquista, si stanno leggermente rialzando. QUESTO SIGNIFICA CHE SIAMO DI FRONTE A UNA RIPRESA E CHE IL MERCATO IMMOBILIARE NON E’ AFFATTO FERMO! A sostegno di ciò, accanto a un incremento della richiesta e alla ripresa dei prezzi, vi sono mutui a tassi decisamente più vantaggiosi degli anni scorsi. Ciò ci spinge a rispondere affermativamente alla domanda “Conviene comprare casa nel 2020?” e ad

aggiungere che questo è un ottimo anno anche per vendere!

Inoltre questo anno porterà con sé diverse novità fra cui:

– le tasse IMU e TASI verranno unificate, con il pagamento di un’aliquota base fissata all’ 8,6 per mille,

– bonus sociale per la Tassa sui rifiuti per le famiglie con ISEE sotto una data soglia;


– confermata per sempre la riduzione dell’aliquota della cedolare secca dal 15% al 10% a regime sulle locazioni abitative a canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa;


misure salva-casa per chi rischia di perdere la proprietà ovvero la possibilità di stipulare un nuovo mutuo per chi si è visto pignorare la casa e il fondo salva-casa che consente a chi non riesce più a pagare il mutuo di poterci abitare pagando il fitto a una società veicolo che provvederà poi ad un piano di cartolarizzazione per il rientro in possesso dell’immobile;


– confermati anche i bonus per la riqualificazione energetica degli edifici, il sismabonus, il bonus per il cappotto termico degli edifici, le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, il bonus per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici efficienti. Arriverà poi il “bonus facciate” che consisterà in detrazioni per le spese sostenute nel 2020 per gli interventi volti al recupero e restauro delle facciate esterne degli edifici.
INSOMMA: UN’ANNATA NIENTE MALE PER VENDERE, INVESTIRE E RISTRUTTURARE!